L’intervento di recupero dell’ex ferrovia Fincantieri potenzia la rete ciclabile regionale come asse strategico per il turismo, la mobilità quotidiana e l’intermodalità
Ronchi dei Legionari, 8 apr – “L’inaugurazione di questo nuovo tratto della ciclovia Fvg2 rappresenta un tassello fondamentale per la connessione tra le comunità e per il rafforzamento di un sistema di trasporti integrato. Non stiamo solo realizzando un’infrastruttura, ma stiamo restituendo al territorio un’area dismessa, trasformandola in un asse di rigenerazione urbana e di mobilità sostenibile che unisce il lavoro, la scuola e il turismo”.
Così l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, ha commentato l’apertura del Lotto 2 – Tratto 1 del percorso ciclopedonale realizzato sul sedime dell’ex ferrovia Fincantieri nel territorio di Ronchi dei Legionari.
L’opera, che si estende per circa 400 metri dal confine con Monfalcone fino a via Staranzano, completa il collegamento con il Lotto 1 (già inaugurato nel 2025) e rafforza l’asse ciclabile del Monfalconese. Il taglio del nastro è avvenuto questa mattina alla presenza, tra gli altri, dei sindaci di Ronchi dei Legionari, Monfalcone e Staranzano – Mauro Benvenuto, Luca Fasan e Marco Fragiacomo – dell’amministratore delegato di Trieste Airport Marco Consalvo e di numerose altre autorità civili, militari e religiose del territorio.
L’intervento, dal valore complessivo di 510mila euro nell’ambito di un investimento regionale più ampio di 1,7 milioni di euro per il territorio di Ronchi, ha visto la trasformazione del vecchio binario ferroviario in una pista moderna in asfalto drenante colorato (giallo-verde), dotata di illuminazione a Led, nuove aree di sosta e una riqualificazione paesaggistica con la messa a dimora di oleandri.
“Questo tratto ha una duplice funzione: urbana, per facilitare gli spostamenti quotidiani tra comuni che vivono in una continuità urbanistica, e turistica, inserendosi nella FVG2/d, un asse che dal Veneto arriva fino a Trieste” ha aggiunto Amirante, sottolineano l’unicità del progetto che vede il Trieste Airport come fulcro: “A breve inaugureremo anche il tratto interno all’aeroporto, rendendo lo scalo del Friuli Venezia Giulia l’unico in Italia interconnesso direttamente con un sistema di ciclabili regionali”.
L’opera è frutto dell’Accordo di programma siglato nel 2022 tra la Regione, i Comuni di Monfalcone (ente capofila), Ronchi dei Legionari e Staranzano e Trieste Airport, con l’obiettivo di potenziare l’intermodalità tra auto, treno, bus e bicicletta. Il cronoprogramma dei lavori ha registrato un’efficienza significativa: il cantiere, consegnato a settembre 2025, si è concluso il 9 marzo 2026, con ben 14 giorni di anticipo rispetto alle previsioni. L’impegno della Regione sulla ciclabilità prosegue ora verso il completamento del secondo tratto del Lotto 2 e la realizzazione della “Tri-Livenza” tra Lignano e Cervignano, per una rete sempre più capillare e attrattiva.


