La Comunità di montagna della Carnia parteciperà a due nuovi progetti europei, SUPER e Innertour, dedicati rispettivamente alla transizione energetica dei piccoli comuni e alla promozione di modelli di turismo sostenibile. Le iniziative si inseriscono nel percorso avviato dall’ente con Carnia 2030 sul fronte della sostenibilità ambientale, energetica e sociale, tema che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più rilevante nelle politiche territoriali rivolte alle aree montane.
SUPER (Supporto digitale per l’attuazione delle Direttive sull’efficienza energetica e delle energie rinnovabili) è un progetto Spazio Alpino che affronta una delle principali sfide dei territori montani: supportare i piccoli comuni nell’applicazione delle direttive europee in materia di efficienza energetica e fonti rinnovabili. In molti casi, infatti, la limitata disponibilità di competenze tecniche, amministrative e digitali rende più complessa la pianificazione e l’attuazione degli interventi richiesti dalla normativa.
Coordinato dall’Istituto dell’Energia del Vorarlberg e sviluppato da un partenariato composto da dieci soggetti dell’arco alpino, il progetto, di cui si è recentemente tenuto l’incontro ufficiale di avvio in Austria, punta a mettere a disposizione strumenti digitali per la pianificazione energetica locale, favorendo l’efficientamento del patrimonio pubblico e la diffusione di investimenti nelle energie da fonti rinnovabili. La Comunità contribuirà alle attività progettuali attraverso la sperimentazione di alcune azioni pilota, con il coinvolgimento dei Comuni di Tolmezzo e Ampezzo.
Il secondo progetto, Innertour, è finanziato dal programma Interreg Italia-Croazia e propone un approccio al turismo incentrato sulla valorizzazione delle aree periferiche e delle risorse locali. Le attività previste riguardano la promozione di esperienze legate alla natura, al benessere e all’alimentazione consapevole, con l’obiettivo di sviluppare forme di turismo compatibili con le caratteristiche ambientali e culturali dei territori coinvolti.
“Questi progetti rappresentano un’opportunità per il territorio – ha dichiarato il presidente della Comunità Ermes De Crignis – permettono di sperimentare soluzioni innovative e rafforzare le competenze locali su temi fondamentali per le aree montane.”
I due progetti si affiancano ad altre iniziative già avviate dalla Comunità di montagna della Carnia nell’ambito della programmazione europea, tra cui l’Interreg Italia-Slovenia LOGICA e l’Interreg Italia-Austria REHOME, entrambi dedicati ai temi dell’adattamento climatico nelle aree montane.
“L’obiettivo è uno sviluppo equilibrato tra aspetti economici, sociali e ambientali – ha aggiunto De Crignis – valorizzando le specificità del nostro territorio. I progetti confermano il valore del lavoro che la Comunità porta avanti da anni in tema di sostenibilità e sviluppo territoriale.”