• 13 Febbraio 2026 12:27

FriuliTv Networking

FriuliTv, MediaEuropa Channel, Made in Carnia C-Shop

Carnevale in osteria” quest’anno incontra San Valentino e per quattro giorni i protagonisti di uno dei luoghi più amati dai friulani saranno gli “Innamorati in maschera”. La sesta edizione dell’iniziativa, organizzata da Confesercenti Udine e Comitato friulano difesa osterie, è stata presentata all’osteria Al canarino a Udine alla presenza del vicesindaco Alessandro Venanzi, di Enzo Mancini, presidente del Comitato friulano difesa osterie, di Francesco Snidero, presidente Confesercenti Udine, e dei consiglieri regionali Franco Iacop e Alberto Budai

 

Dal 14 al 17 febbraio 21 osterie di Udine e provincia proporranno menù a tema (dai 4 ai 22 euro) accompagnati da eccellenti vini locali. Friulmarangon, Da Artico, Alla ghiacciaia, Al canarino, La torate, Al caminetto, Al lepre, Osteria del borgo, Al vecchio stallo, Da Lucia, Al fagiano, Da Teresina, Ambarabà, Al bottone, Quinto recinto, Friuli (Manzano), Al gnotul (Rive d’Arcano), Alla campana (Mereto di tomba), Al collalto (Collalto di Tarcento), Dal borg (Tricesimo) sono le osterie aderenti all’iniziativa, dove si potranno degustare tartine, orzotto, gnocchi, baccalà, frico, salumi e formaggi, risotti, gulasch, trippa, pizza, trippa, polenta, moscardini, porchetta e kren, e naturalmente la classica aringa affumicata. Alcune osti propongono anche menù più ricercati, come la coscia d’oca ripiena o i bottoni di barbabietola con gamberi, limone e frutti di bosco. Insomma, come ha detto Mancini ricordando l’enorme impegno del Comitato di portare avanti i valori della convivialità e delle tradizioni del Friuli, “ce n’è per tutti i gusti e tutte le tasche”.

 

Non solo menù a tema: come ha illustrato Snidero, gli avventori potranno partecipare alla lotteria di San Valentino annotando su un cartellone il telefono di cellulare. Al termine dell’iniziativa verranno sorteggiati dei nominativi e omaggiati da un dolce cuoricino di cioccolato di Valentinis di Udine. “Uno dei tanti begli eventi che il comitato – tra carnevale, Friuli doc, San martino – organizza per la una difesa di un luogo di culto e di narrazione della nostra città e del Friuli, anche frequentato e apprezzato dai turisti. Qui si chiudevano gli affari, e tutt’oggi accade che per lavoro ci si incontri davanti a un bicchiere di vino – ha commentato il vicesindaco Venanzi -. La vera sfida è sì, mantenere in vita i valori di un tempo, ma soprattutto trasmetterli alle nuove generazioni, affinché si facciano a loro volta portatrici di quelle tradizioni che in futuro racconteranno storie nuove”.