Gli interventi di messa in sicurezza idraulica del torrente Cormor sono stati presentati alla cittadinanza, martedì a Branco di Tavagnacco, in un incontro pubblico organizzato dal Consorzio di bonifica pianura friulana in collaborazione con il Comune di Pagnacco e il Comune di Tavagnacco. Erano presenti i vertici consortili, tecnici progettisti, i sindaci delle due amministrazioni comunali con gli assessori, i consiglieri regionali Serena Pellegrino e Moreno Liruti, promotore della serata, che ha tratto le conclusioni.
Il progetto illustrato, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con un importo complessivo di 344.000 euro, riguarda il tratto del Cormor compreso tra Felettano, quartiere di Tricesimo vicino alle colline moreniche, e Udine, un’area naturale molto frequentata da residenti, ciclisti e appassionati di outdoor. Negli ultimi anni il corso d’acqua ha registrato numerose criticità dovute alla scarsa manutenzione: vegetazione eccessiva in alveo, tronchi accumulati, erosioni localizzate, difficoltà di accesso al guado. Oltre a ostacolare il corretto deflusso, incidono sulla sicurezza delle sponde e sulla fruibilità dell’area che, oltre alla funzione idraulica, svolge un ruolo significativo per la comunità locale e per la mobilità lenta.
“Con questi lavori – spiega la presidente dell’ente consortile Rosanna Clocchiatti – vogliamo offrire un’attività puntuale sul territorio che lo salvaguardi dai rischi idraulici e attui tutti gli interventi di natura ambientale di cui si avvertiva la necessità”. I lavori prenderanno avvio tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, con conclusione prevista entro la fine del 2027. Le principali linee di intervento sono state pensate per rispettare l’ambiente e mantenere inalterata la morfologia naturale del torrente.
È prevista la rimozione della vegetazione secca e pericolante, la pulizia dell’alveo, l’eliminazione di ostacoli che intralciano il flusso dell’acqua. In alcuni tratti si procederà al ripristino della scogliera esistente, sostituendo i massi deteriorati per garantire la stabilità dell’argine. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla viabilità del guado che collega via Roma (in comune di Tavagnacco) con via Gris (in comune di Pagnacco), con il rifacimento della pavimentazione e il miglioramento del drenaggio, così da rendere l’attraversamento più sicuro per mezzi agricoli e ciclisti.
