• 13 Aprile 2024 14:35

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DUE ORDIGNI DELLA GRANDE GUERRA RECUPERATI SUL JOF FUART E FATTI BRILLARE.

L’Esercito interviene nella messa in sicurezza di ordigni residuati bellici in alta quota in provincia di Udine.

Intervento in alta quota quest’oggi per gli specialisti del 3° Reggimento Guastatori di Udine, che, zaini in spalla, allertati dalla Prefettura di Udine, hanno effettuato due interventi di bonifica del territorio da residuati bellici risalenti ai conflitti mondiali.

Il team C.M.D. (Conventional Munition Disposal) di Guastatori dell’Esercito proveniente da Udine, accompagnato dai Carabinieri di Tarvisio, si è recato sulle pendici del Monte Jof Fuart a quota 1540 m s.l.m. dove, un escursionista durante la sua marcia in montagna ha allertato le forze dell’ordine per la presenza di alcune masse ferrose non meglio identificate ma riconducibile a degli ordigni.

I Guastatori, dopo una lunga marcia, recatisi sul posto, hanno confermato la presenza di due ordigni bellici ancora attivi catalogandoli in n. 1 granata di artiglieria cal. 75 mm HE (High Explosive – Alto Eplosivo), di fabbricazione italiana e n. 1 granata di artiglieria cal. 7,5 cm mod. Shrapnel HE (High Explosive – Alto Eplosivo), di fabbricazione austroungarica entrambe risalenti alla Prima Guerra Mondiale.

LA NEUTRALIZZAZIONE FINALE;
Gli ordigni sono stati messi in sicurezza e trasportati in un luogo idoneo al brillamento, in località Prati di Colma nel comune di Tarvisio, dove, con l’innesco di altro esplosivo militare, gli ordigni sono stati definitivamente neutralizzati.

La zona interessata al brillamento e la zona circostante sono state successivamente bonificate.

L’assistenza sanitaria indispensabile in questo tipo di attività è stata fornita dalla Croce Rossa italiana Corpo Militare centro di mobilitazione Nord Est di Padova.