L’emergenza che ha interessato il Monte Amariana e la località di Pissebus nei giorni di Ferragosto ha riportato l’attenzione sul ruolo che le aziende agricole e zootecniche svolgono nella gestione quotidiana del territorio montano. Accanto alla loro funzione economica e produttiva, queste realtà contribuiscono infatti alla manutenzione di prati, pascoli e superfici agricole.
Durante l’emergenza di Pissebus, il comparto agricolo locale ha partecipato concretamente alle operazioni di supporto, mettendo a disposizione mezzi e collaborazione. Quando l’incendio ha minacciato la località, si è reso necessario trasferire circa 80 bovini dell’Azienda Agricola Adami, successivamente accolti presso il Centro Zonale Aste di Tolmezzo. Tale spostamento ha sottoposto il bestiame ad una situazione di stress, con ripercussioni sui successivi cicli produttivi dell’azienda e conseguenti danni, ancora da quantificare.
“Di fronte a un’emergenza come quella che ha interessato Pissebus – commenta la Vice Sindaco di Tolmezzo Laura D’Orlando – la priorità è stata mettere in sicurezza le persone e gli animali e trovare nel più breve tempo possibile una soluzione adeguata. Nelle ore più critiche è stata fondamentale la collaborazione tra Comune, Comunità di montagna, Associazioni Allevatori FVG, Cooperativa Malghesi della Carnia e Val Canale e realtà del comparto zootecnico. Alle aziende agricole, alle ditte edili e a tutti i singoli che si sono messi a disposizione nel momento del bisogno va il nostro ringraziamento.”
La capacità di risposta dimostrata si inserisce in un quadro più ampio. La strategia Carnia 2030 e gli altri documenti di programmazione della Comunità di montagna della Carnia riconoscono infatti all’agricoltura e alla zootecnia un ruolo significativo nelle prospettive di sviluppo del territorio. La permanenza delle attività agricole, dell’allevamento e dell’alpeggio contribuisce infatti a mantenere attivi spazi produttivi e pascolivi e a preservare una parte rilevante del paesaggio montano.
In questa prospettiva assume particolare rilievo l’intervento previsto presso il Centro Zonale Aste di Tolmezzo. Nel programma triennale dei lavori pubblici della Comunità di montagna della Carnia è prevista la “Realizzazione di una struttura centralizzata di supporto all’attività agro-zootecnica”, con un importo complessivo di 2 milioni di euro.
L’obiettivo è dotare il comparto di una struttura rinnovata e funzionale, in grado di offrire servizi di supporto alle aziende zootecniche e di rafforzare la capacità del territorio di gestire esigenze sanitarie, logistiche e organizzative. Tra gli interventi previsti figurano la riqualificazione degli spazi interni, destinati anche a ospitare future aste bovine e attività di formazione e aggiornamento per gli operatori del comparto, e la realizzazione di un magazzino refrigerato per lo stoccaggio dei prodotti degli associati. Quest’ultima dotazione potrà assumere un valore particolarmente rilevante anche per le produzioni di malga, mettendo a disposizione del territorio una cella frigo destinata alla conservazione dei prodotti e contribuendo così a rafforzare la filiera corta e la capacità delle aziende di valorizzare e commercializzare le proprie produzioni.
L’emergenza – dichiara il Vice Presidente e Delegato all’agricoltura della Comunità di montagna Claudio Coradazzi – ha mostrato il valore della collaborazione tra istituzioni, operatori e comunità. L’esperienza dei giorni passati conferma l’importanza di continuare a investire in strumenti permanenti, infrastrutture adeguate e condizioni favorevoli alla continuità delle aziende agricole e zootecniche. È su questa capacità di tenere insieme produzione, territorio e comunità che si gioca una parte importante del futuro della nostra montagna. In questo quadro, la riqualificazione del Centro Zonale Aste può rappresentare un investimento strategico per la zootecnia carnica: una struttura a disposizione delle aziende, capace di sostenere le attività di tutti i giorni e, al tempo stesso, di offrire una risposta più efficace alle esigenze straordinarie.”


