• 19 Aprile 2024 1:50

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CAFC, assemblea straordinaria soci: al via l’integrazione societaria con Poiana

Si concretizza da oggi, con l’assemblea straordinaria dei soci di CAFC Spa e Acquedotto Poiana Spa, l’integrazione societaria tra le due realtà del sistema idrico integrato, con effetti a partire dal 1° luglio 2023 per 10 anni, che porterà a un efficientamento e una razionalizzazione dei costi, con risparmi anche per l’utenza. Una operazione strategica per il territorio: da una parte si salvaguarda un patrimonio d’esperienze e di legame con il territorio di ognuna, dall’altra si supera la gestione frammentata del SII attraverso un percorso graduale che dopo il primo passaggio, con un aumento di capitale di CAFC S.p.A., prevederà dal 1° gennaio 2034 la fusione per incorporazione di Acquedotto Poiana S.p.A. in CAFC S.p.A.

L’operazione straordinaria prevede che il 51% della società Poiana venga conferito in CAFC SPA, nella cui compagine azionaria entrano 12 nuovi Comuni soci mediante un aumento di capitale sociale riservato, per un numero complessivo di 136 soci. CAFC diventa, pertanto, socia di maggioranza al 51% di Acquedotto Poiana, mentre il 49% rimane di proprietà dei Comuni già soci della stessa. Obiettivo del modello di integrazione proposto: continuare a garantire standard tecnici elevati del servizio idrico integrato e, al contempo, organizzare un ordinato passaggio societario (notoriamente di particolare complessità) attraverso “step” operativi volti a ottimizzare il risultato.

La sostenibilità economica e finanziaria dell’operazione è confermata dall’approvazione da parte dell’ente di governo d’ambito del piano economico finanziario pluriennale: non vi è necessità, infatti, di ricorrere a finanziamenti esterni per la realizzazione delle opere previste nel piano degli investimenti per l’intero bacino dell’ambito territoriale ottimale Friuli Centrale. Numerosi i benefici dell’operazione: ottenere una tariffa all’utenza finale che sarà frutto di un percorso di convergenza con obiettivo di unificazione dei bacini tariffari entro il 2027risparmi di almeno 200.000 euro a partire dal 2025; ricavi complessivi per 66,5 milioni euro all’anno; nessuna apertura di debito per l’operazione; il mantenimento degli indici di solidità finanziaria dell’insieme delle due società.

 

DICHIARAZIONI: BENIGNO, VUGA, DE TONI, MARTINES, FURLANI

 

“Con la giornata odierna diamo concreto avvio all’operazione di integrazione societaria tra due importati realtà di riferimento nel settore della gestione del servizio idrico integrato nella provincia di Udine, che consente di superare definitivamente la gestione frammentata del servizio che in passato aveva caratterizzato i nostri territori – ha commentato Salvatore Benigno, presidente Cafc -. Un passaggio che dimostra una notevole maturità politica da parte di tutti i soci perché “governato” e non “subito” dalla normativa. La strada è ormai tracciata, questa esperienza può fungere da impulso alla integrazione delle quattro società che attualmente forniscono ai cittadini il servizio idrico e quello di gestione dei rifiuti in provincia di Udine. Si preserva così il modello di gestione “in house”, cioè da parte di società a capitale interamente pubblico, con particolare vicinanza ai territori serviti e ai bisogni dei cittadini”.

“Un’operazione che è frutto dell’interesse reciproco, a beneficio degli utenti – ha commentato a margine dell’assemblea Attilio Vuga, amministratore unico Acquedotto Poiana Spa -. Poiana da una parte prosegue i suoi investimenti strategici per alcuni anni, dall’altro Cafc chiude il cerchio a livello provinciale ponendosi come gestore di riferimento regionale. Si apre così la strada ai gestori delle altre province affinché si converga verso progetti comuni”. “E’ il primo passo di un ulteriore lungo percorso che vedrà come traguardo auspicabile una multiutility regionale acqua + rifiuti”, ha aggiunto il sindaco di Udine Felice De Toni. “Sono stati i soci a decidere il destino delle due aziende, le quali non subiscono così decisioni altrui – ha affermato Francesco Martines, presidente della Commissione del Controllo analogo di Cafc -, restando vicini all’utenza e ai cittadini per offrire un servizio ancora migliore”. Il sindaco di Manzano Piero Furlani parla di “un giorno importante non solo per Cafc e Poiana, ma per l’intero FVG, perché si apre un sistema che dimostra come le società sappiano mettersi insieme per il bene dei cittadini”.