Cronaca

FUGA IN MOTO A TOLMEZZO: IDENTIFICATO IL CONDUCENTE

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Risale a luglio l’episodio che aveva visto il conducente di una motocicletta priva di targa darsi alla fuga durante un controllo.

Gli operatori della Polizia Locale della Comunità di montagna della Carnia avevano inizialmente notato il mezzo circolare ad alta velocità e senza targa lungo le vie di Tolmezzo, per poi individuarlo in sosta in una via appartata del centro cittadino.

Gli agenti avevano atteso il proprietario per procedere al controllo. Al suo arrivo, il soggetto, un cinquantenne residente nel Tolmezzino, veniva invitato a fermarsi e a fornire i documenti, ma in tutta risposta questi si era rifiutato di ottemperare alle richieste, dandosi poi improvvisamente alla fuga a bordo della motocicletta.

Nel tentativo di allontanarsi, inoltre, il centauro aveva spinto a terra uno degli operatori, provocandogli lesioni con una prognosi di cinque giorni, ed era riuscito a divincolarsi dalla presa di un secondo agente, fuggendo ad alta velocità e facendo perdere le sue tracce.

A seguito dell’accaduto, è stata avviata un’attività investigativa, in particolare attraverso l’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti sul territorio. Gli elementi così raccolti hanno infine consentito l’identificazione del conducente.

Gli esiti delle indagini sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Udine che, dopo ulteriori accertamenti, ha disposto una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del soggetto individuato, nel corso della quale è stata rinvenuta la motocicletta utilizzata per la fuga, successivamente posta sotto sequestro finalizzato alla sua confisca.

Al termine degli accertamenti, il soggetto è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per le condotte accertate, tra cui le lesioni personali e il rifiuto di fornire le proprie generalità, oltre ad ulteriori illeciti emersi.

La rete di videosorveglianza diffusa sul territorio è stata altrettanto determinante in altri casi simili accaduti nel mese di maggio di quest’anno, quando erano stati individuati i conducenti, residenti nell’alta Carnia, di due motociclette di grossa cilindrata che per sottrarsi ad un controllo non si erano fermati all’alt degli agenti, fuggendo ad alta velocità e compiendo manovre spericolate tali da mettere in pericolo gli altri utenti della strada.

Anche in quelle circostanze gli accertamenti esperiti hanno portato all’individuazione dei responsabili e alla confisca di una delle due moto, oltre che alla denuncia penale degli stessi e all’applicazione delle relative sanzioni amministrative, con gravi provvedimenti anche sulle patenti di guida dei soggetti incriminati.