Categoria: Cronaca

  • CADUTA DA CAVALLO A DIGNANO. UN FERITO

    CADUTA DA CAVALLO A DIGNANO. UN FERITO

    Una persona è stata soccorsa questa mattina intorno alle 11:30 di oggi dal personale medico infermieristico per le ferite che ha riportato a seguito di una caduta da cavallo nel territorio comunale di Dignano.

    Dopo la chiamata di aiuto giunta al Numero unico di emergenza Nue112, gli operatori di questa sala operativa di primo livello hanno transitato la telefonata alla Struttura operativa regionale emergenza sanitaria.

    Gli infermieri della Sores hanno inviato sul posto l’equipaggio di un’ambulanza e l’elisoccorso.

    La persona è stata presa in carico dal personale medico infermieristico e trasportata all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine in codice giallo precauzionale

  • DOPPIO INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO A PORDENONE E SACILE PER INCIDENTE E AUTO A FUOCO.

    DOPPIO INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO A PORDENONE E SACILE PER INCIDENTE E AUTO A FUOCO.

    Nella giornata odierna i Vigili del fuoco del comando di Pordenone sono stati impegnati per due incendi autovetture.
    Il primo incendio alle ore 11.30 circa in viale Aquileia a Pordenone dove una vettura che stava circolando ha iniziato a fumare, il conducente appena ha visto il fumo uscire dal vano motore ha accostato a bordo strada è sceso dal mezzo e ha chiamato i soccorsi. Ricevuta la chiamata la sala operativa del comando della destra Tagliamento ha inviato una squadra della sede centrale che, giunta sul posto, ha provveduto in breve tempo a spegnere le fiamme. L’incendio non ha coinvolto altri mezzi e nemmeno persone.
    Il secondo intervento alle ore 14.30 circa in Piazza 4 Novembre a Sacile (PN), anche in questo caso la vettura stava circolando e il conducente accortosi del fumo che usciva dal vano motore ha accostato a bordo strada è sceso e portandosi in zona sicura ha attivato i soccorsi. I Vigili del fuoco sono giunti sul posto con una squadra che con il supporto dell’autobotte ha iniziato le operazioni di spegnimento. La vicinanza dell’automezzo incendiato ad uno stabile ha causato dei danni da calore alle pareti esterne del caseggiato e danni da fumo all’interno di un appartamento. Spento l’incendio e messa in sicurezza l’autovettura incendiata, i Vigili del fuoco hanno verificato con l’apposita strumentazione che all’interno dell’appartamento non vi fossero residui dei gas della combustione. Neanche in questo secondo intervento non risultano coinvolte persone.
    In tutti e due gli incendi presenti, per quanto di competenza, pattuglie della Polizia Locale.

  • MANZANO. IN CORSO RICERCHE PERSONA SCOMPARSA LUNGO LE SPONDE DEL FIUME NATISONE

    MANZANO. IN CORSO RICERCHE PERSONA SCOMPARSA LUNGO LE SPONDE DEL FIUME NATISONE

    In corso a Manzano lungo le sponde del fiume Natisone fino al confine con il comune di San Giovanni al Natisone, le ricerche di una persona scomparsa. Al momento non si hanno ulteriori dettagli. Sul posto stanno operando le forze dell’ordine, la Protezione Civile e Vigili del Fuoco quest’ultimi anche con il supporto dell’elicottero Drago 154 del Reparto Volo di Venezia.

    ORE 10. RITROVATA SANA E SALVA ALLE PRIME LUCI DELL’ALBA. SI TRATTA DI UNA DONNA CLASSE 1961. LA STESSA E’ STATA PRESA IN CONSEGNA DAI SANITARI PER LE CURE DEL CASO. UN GRAZIE A TUTTE LE FORZE IN CAMPO. 

     

     

  • SEQUESTRO COSMESSI IRREGOLARE IN FRIULI.

    SEQUESTRO COSMESSI IRREGOLARE IN FRIULI.

    I finanzieri del Comando Provinciale di Udine hanno sottoposto a sequestro 33.073 prodotti cosmetici nei
    confronti di 4 aziende con punti vendita dislocati in Friuli e in tutto il Nord Est. La merce tolta dal mercato,
    ritenuta dannosa per la salute, conteneva sostanze chimiche bandite dall’Unione europea nel 2022.
    Le indagini del Gruppo di San Giorgio di Nogaro sono iniziate lo scorso mese di aprile, con un controllo su
    strada di un autoarticolato con targa estera. Nell’occasione i militari avevano sequestrato centinaia di confezioni
    di profumo di fabbricazione extra-UE per la violazione delle norme sul trasporto. Dalle successive analisi di
    laboratorio effettuate sui campioni di prodotto sequestrato era poi emersa, in alcuni campioni, la presenza delle
    sostanze chimiche denominate carboxaldehyde (cosiddetto “Lyral”) e butylphenyl methylpropional (anche
    denominato “Lilial”), entrambe vietate dalle norme europee, perché considerate pericolose per la salute.
    Dalle ulteriori investigazioni effettuate dai finanzieri presso gli esercizi commerciali presenti sul territorio, è
    emersa l’esposizione sugli scaffali di vendita al dettaglio di prodotti cosmetici di varia tipologia, contenenti
    “Lyral” e “Lilial”, che avrebbero dovuto essere ritirati dal mercato già nel mese di marzo 2022.
    Gli accertamenti si sono conclusi con la segnalazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Udine
    di 4 persone, ritenute responsabili della violazione degli obblighi previsti dall’articolo 3 del Reg. CE 1223/2009
    in materia di sicurezza dei prodotti cosmetici e con il sequestro di 33.073 confezioni di prodotti cosmetici di
    varia natura, quali creme, emulsioni, deodoranti, shampoo, tinture e lozioni per capelli.
    L’attività svolta del Gruppo di San Giorgio di Nogaro mira a contrastare la diffusione di prodotti non conformi
    agli standard di sicurezza, contribuendo a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato
    competitivo dove gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni eque di concorrenza.
    Quanto sopra si comunica per il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti degli
    indagati che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino alla
    sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.

  • SEGUGIO ISTRIANO TRATTO IN SALVO DAI VIGILI DEL FUOCO A TRAVESIO

    SEGUGIO ISTRIANO TRATTO IN SALVO DAI VIGILI DEL FUOCO A TRAVESIO

    Sono proseguite per circa 10 ore le operazioni per il soccorso e il recupero di un segugio istriano di nome Bea che hanno impegnato, dalle ore 10 di questa mattina, la squadra dei Vigili del fuoco del distaccamento di Spilimbergo (PN) e la squadra SAF (Speleo Alpino Fluviale) del comando VVF di Pordenone coordinate dal funzionario di guardia, in una zona boschiva a Travesio (PN).
    L’animale, durante una battuta di caccia, si era infilato in uno stretto e lungo condotto orizzontale scavato nella terra, probabilmente la tana di qualche animale selvatico, senza più riuscire ad uscirne. Nel pomeriggio, dopo aver localizzato il punto preciso nel quale si trovava il cane, sono iniziate le operazioni di recupero che si sono svolte con la fattiva collaborazione di alcuni tecnici speleo del CNSAS. I soccorritori si sono infilati nel condotto per circa 10 metri e dopo aver asportato della terra per riuscire ad avanzare per ulteriori 5 metri hanno raggiunto Bea e la hanno riportata all’esterno del condotto restituendola, sana e salva, al suo proprietario.

  • GORIZIA. ARRESTATO CITTADINO CINESE PER FAVOREGGIAMENTO DELL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE

    GORIZIA. ARRESTATO CITTADINO CINESE PER FAVOREGGIAMENTO DELL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE

    La Polizia di Stato di Gorizia ha tratto in arresto un 46enne cittadino cinese per i reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e di resistenza a pubblico ufficiale.

    L’attività, effettuata dal personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Squadra Mobile della Questura, ha avuto inizio nelle prime ore del 6 ottobre scorso quando un equipaggio della Squadra Volante, impiegato in servizio di controllo del territorio, ha notato una Ford C-Max percorrere ad alta velocità via Brigata Casale.

    Gli operatori della Questura hanno pertanto deciso di procedere al controllo dell’autovettura il cui conducente, tuttavia, alla vista della volante ha imboccato repentinamente e contromano via Del Prato, costringendo il personale di polizia ad un inseguimento per raggiungere e fermare il veicolo.

    Dal controllo degli occupanti, effettuato unitamente al personale della Squadra Mobile giunto in ausilio, è emerso che alla guida del veicolo era presente un cittadino cinese regolarmente residente in Veneto e a bordo si trovavano altri 4 connazionali, risultati completamente privi di idoneo titolo di soggiorno sul territorio nazionale.

    Nel corso di una successiva perquisizione, effettuata presso gli uffici della Caserma della Polizia di Stato “F. Massarelli”, gli operatori della Questura hanno inoltre rinvenuto i biglietti aerei dei passeggeri ed alcune ricevute e vignette attestanti il transito dell’autovettura attraverso i paesi della cd. “rotta balcanica”.

    All’esito delle attività, pertanto, l’autovettura del cittadino cinese e la documentazione rinvenuta durante la perquisizione sono state sottoposte al vincolo del sequestro penale, mentre il 46enne, al termine delle procedure di rito, è stato tratto in arresto e associato alla Casa Circondariale di Gorizia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

    I passeggeri del veicolo, invece, dopo essere stati accompagnati presso gli uffici della Squadra Volante, sono stati fotosegnalati e, al termine delle procedure di identificazione, denunciati per ingresso e soggiorno illegale, nonché affidati all’Ufficio Immigrazione per gli adempimenti connessi alla loro posizione di irregolarità sul territorio nazionale.

  • GDF PORDENONE: SUPERANO I QUIZ PER LA PATENTE CON L’AIUTO DA CASA. DENUNCIATI TRE CANDIDATI STRANIERI ATTREZZATI CON MICROCAMERE E AURICOLARI E UN SUGGERITORE PAKISTANO.

    GDF PORDENONE: SUPERANO I QUIZ PER LA PATENTE CON L’AIUTO DA CASA. DENUNCIATI TRE CANDIDATI STRANIERI ATTREZZATI CON MICROCAMERE E AURICOLARI E UN SUGGERITORE PAKISTANO.

    I Finanzieri del Comando Provinciale di Pordenone hanno colto, in flagranza di reato, tre stranieri che, con
    indosso una microcamera e un piccolissimo auricolare, avevano appena superato la prova teorica per il
    conseguimento della patente di guida, identificandone, subito dopo, il “suggeritore”.
    L’informazione – acquisita nel corso del costante controllo del territorio attuato dalle Fiamme Gialle del Friuli
    Occidentale – dava per certa, tra le file degli esaminandi, la presenza di almeno un candidato straniero, in realtà
    impreparato, che avrebbe superato la prova teorica grazie ad un raffinato meccanismo truffaldino, attraverso il
    quale un “suggeritore”, esterno all’aula d’esame, gli avrebbe fornito tutte le risposte esatte.
    Il giorno dell’esame, in piena sintonia con i vertici della Motorizzazione Civile, i Finanzieri del Gruppo di
    Pordenone hanno, quindi monitorato i vari candidati, individuandone tre particolarmente circospetti, che
    rispondevano ai singoli quesiti solo dopo aver compiuto dei movimenti anomali, tra cui avvicinarsi spesso con il
    busto al video od aggiustarsi spesso il collo della maglia.
    Al termine della prova, superata dai tre candidati con il massimo dei voti, i tre uomini – un pakistano, un indiano
    ed un egiziano – sono stati fermati e controllati dalle Fiamme Gialle che, abilmente occultati tra le pieghe del
    loro abbigliamento, hanno scoperto e sequestrato microcamere, smartphone, microfoni e micro-auricolari.
    Le ricerche del complice esterno, tempestivamente avviate, si sono concluse, poco dopo, con l’individuazione,
    all’interno del domicilio del candidato pakistano, di un suo connazionale, trovato in possesso di uno zaino
    contenente due camicie già attrezzate con microcamere e trasmettitori, verosimilmente da consegnare ad altri
    esaminandi, oltre a numerosi auricolari, modem e smartphone.
    L’uomo, che aveva tentato invano di disfarsi del prezioso materiale, è stato condotto in caserma, identificato e
    denunciato per aver permesso, almeno – allo stato delle indagini – al suo connazionale, il sostenimento della
    prova con mezzi fraudolenti. Nella sua abitazione sacilese i Finanzieri hanno anche rinvenuto grammi 1,5 di
    hashish, sottoposti a sequestro amministrativo.

  • CADUTA CON UNA MOTO FUORISTRADA AD AQUILEIA. GRAVE UNA PERSONA RICOVERATA D’URGENZA ALL’OSPEDALE DI UDINE

    CADUTA CON UNA MOTO FUORISTRADA AD AQUILEIA. GRAVE UNA PERSONA RICOVERATA D’URGENZA ALL’OSPEDALE DI UDINE

    Una persona è stata soccorsa questo pomeriggio, dal personale medico infermieristico, per le ferie che ha riportato a seguito di un incidente che si è verificato in area extraurbana, agreste/campo, nel territorio comunale di Aquileia.

    Per cause in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine, è caduta da una moto.

    Dopo la chiamata di aiuto giunta al Numero unico di emergenza Nue112, gli operatori di questa sala operativa di primo livello hanno transitato la telefonata alla sala operativa della Struttura operativa regionale emergenza sanitaria.

    Gli infermieri della Sores hanno inviato sul posto l’equipaggio di un’ambulanza e l’elisoccorso che hanno preso in carico la persona, poi trasportata in gravi condizioni all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, in volo.

  • ANZIANA SOCCORSA A UDINE. Video intervento dei Vigili del Fuoco

    ANZIANA SOCCORSA A UDINE. Video intervento dei Vigili del Fuoco

    Una donna anziana è stata soccorsa nel primo pomeriggio di oggi all’interno del suo appartamento in via Gorizia a Udine. Dalle prime notizie la donna potrebbe essere stata colta da un leggero malore o caduta in casa restando chiusa all’interno delle proprie mura domestiche. Sta di fatto che è giunta una chiamata di emergenza al NUE 112. Sul posto l’ambulanza con gli infermieri a bordo assieme ai vigili del fuoco. Vista la situazione è stata allerta l’autoscala. Dopo aver rimosso un grosso ramo che impediva l’accesso verso la finestra dell’appartamento, i vigili sono riusciti a salire, sfondare la vetrata e entrare all’interno per aprire la porta di ingresso e consentire l’intervento dei sanitari. La donna è stata caricata sulla barella e successivamente trasferita d’urgenza all’ospedale di Udine. Al momento non è stato diramato un primo quadro clinico sul suo stato di salute.

    Video dell’intervento dei Vigili del Fuoco.

     

  • UOMO DI 60 ANNI RICOVERATO IN GRAVI CONDIZIONI ALL’OSPEDALE DI UDINE

    UOMO DI 60 ANNI RICOVERATO IN GRAVI CONDIZIONI ALL’OSPEDALE DI UDINE

    Un uomo di circa 60 anni di età è stato soccorso dal personale medico infermieristico, nel tardo pomeriggio di oggi, a Udine, a seguito di un grave malore, al quale è seguito un arresto cardiocircolatorio.

    L’uomo si trovava nella zona di via Strassoldo, a Udine, quando è stato colto dal grave malore, sulla pubblica via.

    Le persone che lo hanno visto accasciarsi a terra hanno chiamato immediatamente il Numero unico di emergenza Nue112.

    Gli operatori di questa sala operativa di primo livello hanno, transitato la telefonata alla Struttura operativa regionale emergenza sanitaria.

    Gli infermieri della Sores hanno inviato sul posto l’equipaggio di un’ambulanza proveniente da Udine e l’automedica.

    Mentre i due mezzi di sistema su ruota raggiungevano il target, un infermiere della sala operativa della Sores è rimasto al telefono con gli astanti, indicando loro le procedure di rianimazione cardiopolmonare. Procedure eseguite dalle persone che si trovavano in quel momento vicino alla persona vittima di arresto cardiocircolatorio.

    All’arrivo dell’automedica dell’ambulanza, il personale medico infermieristico ha preso in carico l’uomo che è stato trasportato poi in codice rosso con l’ambulanza con il medico dell’automedica a bordo all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine.

    Attivata la Polizia di Stato