Categoria: Cronaca

  • INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO A GORIZIA.

    INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO A GORIZIA.

    Alle ore 15.45 circa di oggi, 1 ottobre 2023, i Vigili del fuoco del comando di Gorizia sono intervenuti con: una squadra, l’autobotte e l’autoscala; in Via Ponte del Torrione a Gorizia dove era stato segnalato l’incendio di un appartamento. Giunti sul luogo segnalato i Vigili del fuoco hanno riscontrato che nel terrazzo di un appartamento, sito al quarto piano di un condominio, c’era un principio d’incendio e i fumi della combustione stavano entrando anche nell’alloggio. Raggiunto il terrazzo i VV.F. hanno immediatamente spento le fiamme e hanno provveduto ad areare l’appartamento per far evacuare i fumi. Due fratelli si trovavano nell’appartamento al momento del principio d’incendio uno è stato accompagnato all’esterno mentre l’altro, allettato e sotto ossigeno terapia, è rimasto nella sua stanza assistito dai Vigili del fuoco fino all’ arrivo del personale sanitario che poi lo ha visitato senza riscontrare problemi. Una volta evacuati i fumi dall’alloggio e verificato con l’apposita strumentazione che non vi fosse nell’aria nessun residuo dei gas della combustione i Vigili del fuoco hanno fatto rientrare nell’appartamento il secondo fratello.

  • UOMO COLTO DA MALORE A SACILE. RICOVERATO IN GRAVI CONDIZIONI ALL’OSPEDALE DI PORDENONE

    UOMO COLTO DA MALORE A SACILE. RICOVERATO IN GRAVI CONDIZIONI ALL’OSPEDALE DI PORDENONE

    Un uomo di circa 60 anni di età è stato soccorso questo pomeriggio dal personale medico infermieristico dopo essere stato colto da un malore cui è seguito un arresto cardiocircolatorio.

    È successo gli spazi tra una strada e un pubblico esercizio che sorge nel territorio comunale di Sacile.

    Dopo la chiamata di aiuto giunta al Numero unico di emergenza Nue112 gli operatori di questa sala operativa di primo livello hanno transitato la telefonata alla Struttura operativa regionale emergenza sanitaria.

    Gli infermieri della Sores hanno inviato sul posto l’equipaggio di un’ambulanza proveniente da Sacile, giunto sul posto dopo 4 minuti, e l’automedica proveniente da Pordenone.

    Mentre i due mezzi su ruota stavano percorrendo il tragitto per raggiungere il pubblico esercizio/strada, l’infermiere della sala operativa della Sores ha guidato al telefono le persone che si trovavano vicino a lui nelle prime manovre salvavita, poi continuate all’arrivo del personale medico infermieristico.

    Il suo cuore ha ripreso a battere. Poi il trasferimento in codice rosso con l’ambulanza con a bordo l’equipe dell’automedica all’ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone.

  • INCENDIO ALL’INTERNO DI UNA STRUTTURA RESIDENZIALE A TRIESTE. SEI PERSONE RICOVERATE A CATTINARA DI CUI UNA IN CODICE GIALLO.

    INCENDIO ALL’INTERNO DI UNA STRUTTURA RESIDENZIALE A TRIESTE. SEI PERSONE RICOVERATE A CATTINARA DI CUI UNA IN CODICE GIALLO.

    Sei persone sono state soccorse intorno alle 23 di ieri dal personale sanitario a seguito di un incendio che si è sviluppato all’interno di una struttura residenziale di via Aquileia a Trieste.

    Per cause in corso di accertamento si è sviluppato un rogo e sei persone sono rimaste intossicate.

    Dopo la chiamata di aiuto giunta al Numero unico di emergenza Nue112 del Friuli Venezia Giulia, gli operatori di questa sala operativa di primo livello hanno transitato la telefonata alla Struttura operativa regionale emergenza sanitaria.

    Gli infermieri della Sores hanno inviato sul posto l’equipaggio di due ambulanze. Hanno attivato i vigili del fuoco e le forze dell’ordine.

    Cinque persone sono state trasportate all’ospedale di Cattinara in codice verde; una persona è stata trasportata nello stesso nosocomio in codice giallo.

  • UDINE. TRE ARRESTI DOPO LA RISSA DI IERI SERA IN PIAZZA LIBERTA’ TRA STRANIERI. UN FERITO IN GRAVI CONDIZIONI.

    UDINE. TRE ARRESTI DOPO LA RISSA DI IERI SERA IN PIAZZA LIBERTA’ TRA STRANIERI. UN FERITO IN GRAVI CONDIZIONI.

    I Carabinieri della Stazione di Udine Est, delle Sezioni Radiomobile e Operativa del Comando Compagnia di Udine, a seguito di una rissa avvenuta il giorno 27 settembre 2023, in Piazza Libertà di Udine hanno tratto in arresto tre giovani per rissa, due dei quali di origine pachistana ed il terzo minore cittadino ucraino.

    Verso le ore 21.00 di mercoledì 27 scorso un gruppo di circa 12 giovani di origine straniera sono stati protagonisti di una rissa che ha avuto come epilogo il ferimento in modo gravissimo di un ventiseienne pachistano colpito all’addome da un fendente.

    I Carabinieri, giunti immediatamente sul posto hanno cercato, rintracciato ed arrestato, malgrado si fossero già allontanati al luogo dell’evento, un 29enne ed un 25enne entrambi di origine pachistana che, successivamente, su diposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Udine sono stati associati alla Casa Circondariale di Udine.

    Subito dopo l’individuazione dei due stranieri, è stato rintracciato dai militari, in un bar del centro, altro loro connazionale 26enne che stava sanguinando a causa di una ferita all’addome.  Tempestivo l’intervento degli operatori del 118 che hanno provveduto a trasportare il ferito presso l’ospedale di Udine.

    In brevissimo tempo, grazie a testimonianze e al controllo delle immagini fornite dai sistemi di videosorveglianza che monitorano il centro cittadino, i Carabinieri hanno rintracciato ed arrestato per tentato omicidio un minore cittadino ucraino che, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Trieste, è stato accompagnato presso il centro di Prima Accoglienza di Treviso. Un coltello a serramanico, trovato in possesso del ragazzo, è stato posto sotto sequestro.

    Il ferito, che attualmente si trova ricoverato in gravissime condizioni di salute presso l’Ospedale di Udine, è stato deferito in stato di libertà per rissa aggravata.

  • GORIZIA. ARRESTATO 48ENNE SLOVENO PER IL REATO DI COLTIVAZIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI

    GORIZIA. ARRESTATO 48ENNE SLOVENO PER IL REATO DI COLTIVAZIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI

    La Polizia di Stato di Gorizia, nell’ambito di un’attività delegata dalla locale Procura della Repubblica, ha tratto in arresto un cittadino sloveno di 48 anni per il reato di coltivazione di sostanze stupefacenti.

    L’indagine, effettuata da personale della Squadra Mobile della Questura, ha avuto inizio nello scorso mese di agosto quando il personale della Sezione Antidroga, nell’ambito della propria azione di monitoraggio, ha iniziato a controllare i movimenti del 48enne, già noto alle forze dell’ordine per una pregressa operazione di polizia e da poco stabilitosi in un appartamento sito nel centro del capoluogo isontino.

    Nel corso di alcuni servizi di appostamento, in particolare, sono stati documentati degli atteggiamenti sospetti del cittadino sloveno, tali da far ritenere che lo stesso fosse attualmente implicato in attività connesse alla produzione di sostanze stupefacenti.

    Le supposizioni si sono rivelate corrette in quanto, nel corso di una perquisizione delegata dall’Autorità Giudiziaria ed eseguita nella mattina del 18 settembre, gli operatori della Squadra Mobile hanno rinvenuto nel terrazzo dell’abitazione monitorata ed all’interno dell’appartamento 21 piante di cannabis, 4 contenitori per complessivi 160 grammi di marijuana, 2 bilancini di precisione e denaro di verosimile provenienza illecita.

    Alla luce delle risultanze emerse il 48enne è stato dapprima condotto presso gli uffici della Caserma “Massarelli” per le incombenze di rito e, successivamente, tratto in arresto per il reato previsto e punito dall’articolo 73 comma 3 del D.P.R. 309/90, il quale sanziona chiunque provveda a coltivare, produrre o fabbricare sostanze stupefacenti o psicotrope.

  • CAVARZERE (VE), SALVATO DAI VIGILI DEL FUOCO UN BAMBINO FINITO IN UN CANALE

    CAVARZERE (VE), SALVATO DAI VIGILI DEL FUOCO UN BAMBINO FINITO IN UN CANALE

    È stato individuato nelle acque del canale dei Cuori e poi soccorso dai sommozzatori, calatisi dall’elicottero del reparto volo di Venezia: è sano e salvo il bambino di 9 anni per cui erano partite le ricerche nel primo pomeriggio di oggi a Cavarzere (VE), in un’area campestre con dei canali nelle vicinanze.
    Con l’acqua fino al petto, il piccolo è stato recuperato e trasportato a riva dai vigili del fuoco, per poi affidarlo alla madre.

  • INCIDENTE CON IL PARAPENDIO A MEDUNO. UN FERITO RICOVERATO ALL’OSPEDALE DI UDINE.

    INCIDENTE CON IL PARAPENDIO A MEDUNO. UN FERITO RICOVERATO ALL’OSPEDALE DI UDINE.

    Una persona è stata soccorsa dal personale medico infermieristico questo pomeriggio per le ferite che ha riportato a seguito di una caduta con un parapendio da una altezza indicativa (stima) di 20 metri, casera Valinis, territorio comunale di Meduno.

    Dopo la chiamata di aiuto giunta al Numero unico di emergenza Nue112, gli operatori di questa sala operativa di primo livello hanno transitato la telefonata alla Struttura operativa regionale emergenza sanitaria.

    Gli infermieri della Sores hanno inviato sul posto l’equipaggio di un’ambulanza e l’elisoccorso. Hanno attivato i volontari del soccorso alpino Cnsas.

    Il personale medico infermieristico ha preso in carico la persona caduta che è stata poi trasportata in volo all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine in codice giallo, con politraumi, stabile.

  • LIETO EVENTO A PORDENONE.

    LIETO EVENTO A PORDENONE.

    Un infermiere della sala operativa della Struttura operativa regionale emergenza sanitaria ha dato fattivo supporto al telefono, nelle prime ore di oggi, ai parenti di una giovane donna in procinto di partorire in una abitazione di Pordenone.

    I parenti hanno chiamato il Numero unico di emergenza Nue112 e gli operatori di questa sala operativa di primo livello hanno transitato la telefonata alla Struttura operativa regionale emergenza sanitaria.

    Mentre un infermiere ha inviato sul posto l’equipaggio di un’automedica e l’equipaggio di un’ambulanza provenienti entrambe da Pordenone, un altro infermiere è rimasto al telefono dando indicazioni rispetto alla respirazione e alle operazioni da svolgere in caso di parto, comunque già avviato. I parenti hanno dato la massima collaborazione, seguendo le indicazioni fornite al telefono.

    All’arrivo dell’automedica dell’ambulanza, il personale medico infermieristico ha preso in carico la giovane donna che è stata trasportata all’ospedale con parto in atto. Il/la neonato/a è venuto alla luce nel nosocomio. Entrambi stanno bene. Gravidanza a termine.

  • INCIDENTE CON IL PARACADUTE AD AMPEZZO. GRAVE UN UOMO STRANIERO DI 54 ANNI.

    INCIDENTE CON IL PARACADUTE AD AMPEZZO. GRAVE UN UOMO STRANIERO DI 54 ANNI.

    Un uomo di circa 54 anni di età, cittadino straniero, è stato soccorso questo pomeriggio dal personale medico infermieristico per le ferite che ha riportato, in particolare agli arti inferiori e al capo, a seguito di una caduta con un paracadute nel territorio comunale di Ampezzo, nella zona degli impianti sportivi.

    Per cause in corso di accertamento, nella fase di atterraggio si sono presentati dei problemi con una discesa veloce e mancato target. La brusca caduta da 5 metri circa di altezza.

    Dopo la chiamata di aiuto giunta al Numero unico di emergenza Nue112, che ha richiesto l’utilizzo del servizio di interprete, gli operatori di questa sala operativa di primo livello hanno transitato la telefonata alla Struttura operativa regionale emergenza sanitaria.

    Gli infermieri della Sores hanno inviato sul posto l’equipaggio di un’ambulanza proveniente da Ampezzo e l’elisoccorso.

    Il personale medico infermieristico ha preso in carico l’uomo che è stato trasportato all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine in volo in condizioni piuttosto serie.

  • SILOS AGROALIMENTARE A FUOCO A SAN VITO AL TAGLIAMENTO

    SILOS AGROALIMENTARE A FUOCO A SAN VITO AL TAGLIAMENTO

    Hanno operato per circa 7 ore i Vigili del fuoco di Pordenone, interventi alle ore 11 circa di oggi 24 settembre 2023, presso un azienda agroalimentare a San Vito al Tagliamento (PN) dove un incendio era divampato all’interno di un silo contenente mais.
    Le lunghe operazioni dei Vigili del fuoco, intervenuti con la squadra del distaccamento di San Vito al Tagliamento supportata dall’autoscala ed un’ulteriore squadra giunte dalla sede centrale di Pordenone, sono consistite nel raffreddamento e successivo svuotamento della struttura interessata dall’incendio per poter eseguire il completo spegnimento del mais in essa contenuto. Ancora in fase di accertamento le cause dell’incendio che non ha coinvolto persone.